Anna Marrone

Soci / aprile 5, 2015

Anna Marrone

Nata a Napoli, quartiere Mercato, nasce in casa “settimina”, già questo un miracolo, visto che è classe 1964. Vive a Casalnuovo di Napoli con il marito Emilio e le figlie Nadia e Miriam. Napoletana fin nel midollo: dopo un po’ deve andare a sentire l’odore del mare e a toccarne le mura. Vive un rapporto di odio e amore con la sua città. Fondamentalmente una sognatrice, spera sempre che il miracolo avvenga e si batte strenuamente per ciò in cui crede.

Assistente sociale, iscritta all’albo, per scelta, da oltre trent’anni si occupa di ambiente, cultura, solidarietà, attraverso la fondazione e la partecipazione a diverse Associazioni , quali: Progetto Continenti o.n.g., Associazione Culturale Partecipazione, Atelier Remida Campania, Guaranà per il commercio equo-solidale. Responsabile dei gruppi Shalom, itinerario biblico per adulti, attualmente organizza, per l’Associazione Culturale Partecipazione, incontri di divulgazione per la cultura e la solidarietà a partire dalla cittadinanza attiva, stimolando il protagonismo “dal basso” e la partecipazione consapevole e critica, per una costruzione di una società dove le dis-uguaglianze economiche, sociali e culturali siano ridotte e ci sia il pieno sviluppo di tutte le libertà.

Si è sempre occupata di “monnezza”, già negli anni ’80 organizzava, insieme agli amici di Partecipazione, raccolte di materiali di scarto nelle scuole: carta, vetro, alluminio e plastica per differenziarli e recuperarli. L’attenzione ad ogni forma di vita e la creatività, oltre alla testardaggine, sono altre caratteristiche del suo carattere.

Dal 1999 , e questo è l’altro miracolo, si occupa della gestione e conduzione del Centro Remida Napoli, insieme alle socie-amiche Paola Manfredi e Rosaria D’Ambrosio. Remida, ideato nel 1996 a Reggio Emilia, è un progetto culturale di sostenibilità, creatività e ricerca sui materiali di scarto. Promuove l’idea che lo scarto, l’imperfetto, sia portatore di un messaggio etico, capace di sollecitare riflessioni, proporsi come risorsa educativa, sfuggendo così alla definizione di inutile e di rifiuto. Intorno a questa esperienza è nata la rete dei Remida che oggi si compone di 17 centri nel mondo di cui Remida Napoli è parte.

Remida è il centro di riciclaggio creativo dei materiali di scarto aziendali ed industriali, si recuperano: carte, pellami, ferro, bottoni, plastiche, stoffe, cose strane e cose note. Si trovano così ad essere imprenditrici per caso con una grande scommessa da vincere, per il luogo in cui sono e per il lavoro che vorrebbero creare. Un lavoro bello, che le porta ad esplorare diversi campi d’azione: dai progetti per e con le scuole ai laboratori al Pan, dall’ accoglienza di giovani e bambini per i laboratori creativi ai laboratori formativi per gli adulti, dalla creazione di oggetti di design come bomboniere e gadget all’allestimento di spazi ed organizzazione di eventi rivolti alla cittadinanza, dall’eco-sartoria alla realizzazione di gioielli con materiali poveri, fino alla cura del Centro e dell’orto odoroso, tutto concorre alla creazione di un luogo unico a Napoli e nel sud Italia e di un “lavoro ben fatto” .

I suoi hobby: la musica, l’arte, i libri, il buon cibo , tutte le attività manuali, i viaggi!
Il pensiero che la accompagna : “mi piego ma non mi spezzo e la gioia è parte della mia vita!”.

Napoli Est